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Credito scolastico (dal 3° anno)

Criteri per l’attribuzione del credito scolastico

Per L’assegnazione del credito scolastico, il Consiglio di classe si atterrà alle disposizioni contenute nel DM 16.01.2009 n. 5, nell’OM 40/2009, dove si afferma che il voto sul comportamento “concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente”, nonché alle indicazioni contenute nella C.M. 46 del 7.05.2009.

Si terrà conto, quindi, dei seguenti parametri:

  • Media dei voti;
  • Credito scolastico (attività svolte all’interno dell’Istituto);
  • Credito formativo (attività svolte all’esterno dell’Istituto e documentate da un Ente riconosciuto).

Il credito sarà assegnato sulla base della tabella di seguito riportata (DM 22.05.2007 n. 42):

TABELLA ATTRIBUZIONE CREDITI
MEDIA DEI VOTI CREDITO SCOLASTICO
Classe terza Classe quarta Classe quinta
M=6 3-4 3-4 4-5
6<M≤7 4-5 4-5 5-6
7<M≤8 5-6 5-6 6-7
8<M≤9 6-7 6-7 7-8
9<M≤10 7-8 7-8 8-9

Il punteggio assegnato dal Consiglio di classe è espresso in numero intero nell’ambito delle bande di oscillazione stabilite con decreto ministeriale per un punteggio massimo di p. 25 nell’arco dei tre anni. In caso di sospensione del giudizio,il minimo della fascia viene attribuito dal Consiglio di classe scrutinio finale dopo le prove di verifica. Non si dà luogo ad attribuzione per gli anni in cui l’alunno non consegue la promozione alla classe successiva. Nei casi di abbreviazione del corso di studi per merito, il credito scolastico è attribuito, per l’anno non frequentato, nella misura massima prevista per lo stesso, in relazione alla media dei voti conseguita nel penultimo anno.

Il punteggio massimo (1 punto) nella banda di oscillazione viene attribuito all’alunno tenendo conto del giusto peso dei seguenti elementi:

  1. a) media dei voti;
  2. b) assiduità della frequenza
  3. c) voto di comportamento;
  4. d) livello di competenze raggiunto a termine del percorso formativo opzionale ;
  5. e) credito formativo;

Il punteggio (1 punto) viene frazionato nel modo seguente:

0,20 per la media dei voti, a partire dalla media del 7 (non verrà assegnata la frazione 0,20 agli allievi promossi nella sessione del giudizio sospeso);

0,20 per l’assiduità della frequenza; la frazione 0,20 non verrà assegnata agli allievi che nell’arco dell’anno superano i 10 gg nel trimestre e 15 gg nel pentamestre (devono essere soddisfatte entrambe le condizioni);

0,20  comportamento < 8

– 0,20 per il conseguimento almeno del livello intermedio di competenze al termine del percorso formativo opzionale su una scala di quattro ( base- intermedio – avanzato – eccellente);

– 0,20 per i crediti formativi ;

All’alunno che consegue un punteggio pari o superiore a 0,60 viene attribuito 1 punto nella banda di oscillazione.

Attribuzione del credito formativo

Le esperienze che danno luogo ai crediti formativi sono considerate solo se prodotte al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società legati alla formazione e alla crescita umana, civile e culturale sulla base della documentazione (fatta pervenire a scuola entro il 15-05-2013) che attesti le esperienze fatte, i contenuti e gli obiettivi raggiunti, il soggetto proponente (enti, associazioni, istituzioni) nonché la durata di almeno 20 ore.

Ai fini del credito formativo sono riconosciuti e valutati dal Consiglio di classe gli attestati riguardanti attività formative che inequivocabilmente attengano alla creatività, alla crescita umana e civile, culturale e artistica, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.

In particolare saranno valutate le seguenti esperienze formative:

 ATTIVITA’ CULTURALI

Conseguimento di certificazione linguistica (Pet, First, ecc.) riconosciuta a livello internazionale e rilasciata da enti esterni riconosciuti dal Miur (Trinity, Cambridge, Goethe Institut, Alliance Française, Cervantes).

– Frequenza di corsi di lingua di almeno 30h ( affinché la frequenza al corso possa essere valutata tra i crediti ci deve essere coincidenza tra a.s. e anno di presentazione dell’attestato/certificato frequenza)

– Frequenza di corsi estivi di lingue all’estero con esame finale e conseguimento del certificato di diploma. Di norma i c.d.c valutano le certificazioni di lingua ottenute massimo l’estate precedente l’anno di corso di riferimento, tuttavia solo per la classe terza si valuteranno certificazioni di lingue ottenute nell’intero periodo precedente l’anno scolastico di riferimento.

– Concorsi di poesia, narrativa  a livello internazionale, nazionale o locale in cui si sia raggiunta una buona classificazione.

 ATTIVITA’ ARTISTICHE

– Frequenza Conservatorio ( affinché la frequenza al corso possa essere valutata tra i crediti ci deve essere coincidenza tra a.s. e anno di presentazione dell’attestato/certificato frequenza)

– Attività musicali all’interno di organismi pubblici o privati (studio di strumenti musicali, appartenenza a coro o gruppo musicale che abbia partecipato ad esibizioni o/e concorsi a

livelli almeno regionale). Le attività dovranno essere certificate dal responsabile della scuola o del gruppo.

– Rappresentazioni / saggi in teatri del circuito regionale e nazionale

FORMAZIONE PROFESSIONALE

– Corsi di informatica avanzata presso Enti riconosciuti a livello regionale/nazionale con esame finale ( linguaggi di programmazione,grafica computerizzata,creazione siti web)

– Frequenza ECDL  ( affinché la frequenza al corso possa essere valutata tra i crediti ci deve essere coincidenza tra a.s. e anno di presentazione dell’attestato/certificato frequenza)

ATTIVITA’ SPORTIVE

– Attività sportive promosse da enti, federazioni,società e/o associazioni riconosciute dal CONIessere impegnati in un’attività sportiva di qualsiasi genere riconosciuta dal CONI;

-Partecipazione a gare o campionati di livello regionale o superiore;

 ATTIVITÀ LAVORATIVE

– Stage di almeno 2 settimana in aziende o presso privati, che rispondano ai requisiti di legge in materia fiscale.

– Attività lavorativa svolta per almeno 1 mese.

 ATTIVITA’ DI VOLONTARIATO

– Esperienze documentate da associazioni pubbliche o enti indicanti il tipo di servizio ed i tempi (almeno 20 giorni) entro cui tale servizio si è svolto.

– Frequenza di corsi di formazione della durata di almeno 20 ore, organizzati da enti o associazioni riconosciuti a livello regionale /nazionale con esplicita acquisizione delle competenze (esame finale e/o test valutativo)

 PROGETTI FONDI EUROPEI E NAZIONALI

– Partecipazione a progetti PON/POR/ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO della durata compresa fra 20 e 30 ore

Non sono riconosciuti e valutati gli attestati rilasciati da singole persone, ma solo gli attestati rilasciati da associazioni culturali, scuole ed enti. La documentazione relativa ai crediti formativi deve pervenire all’Istituto entro il 15-05-2013, per consentire l’esame e la valutazione da parte degli organi competenti.

La partecipazione ad iniziative complementari ed integrative della scuola non dà luogo all’ acquisizione di crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all’ interno della scuola di appartenenza che concorrono alla definizione del giudizio di valutazione.